Indirizzo Musicale

 

 

A partire dall’anno scolastico 2007-2008 nella nostra scuola è stato istituito un corso ad indirizzo musicale. L’insegnamento di uno strumento musicale nella scuola media prende il via, in forma di sperimentazione, in tutto il territorio nazionale negli ultimi anni '70. Il primo decreto ministeriale del 1979 e il secondo del 13 febbraio 1996, sono i primi due passi che sanciscono e regolamentano lo studio di uno strumento musicale nella scuola media, e permettono l’apertura di nuovi corsi in via sperimentale. Con la Legge n.124 del 3 maggio 1999 vengono ricondotti ad ordinamento i corsi ad indirizzo musicale, facendo così diventare l’insegnamento di strumento nella scuola media una materia curriculare. 

Le caratteristiche dell'Indirizzo musicale sono delineate nel D.M. 6 agosto 1999 n. 201 in cui si legge:

Art. 2

Le classi in cui viene impartito l'insegnamento di strumento musicale sono formate secondo i criteri generali dettati per la formazione delle classi, previa apposita prova orientativo-attitudinale predisposta dalla scuola per gli alunni che all'atto dell'iscrizione abbiano manifestato la volontà di frequentare i corsi.

Gli alunni di ciascuna classe vengono ripartiti in quattro gruppi per l'insegnamento di quattro e diversi strumenti musicali.

Art. 3

Le ore di insegnamento sono destinate alla pratica strumentale individuale e/o per piccoli gruppi anche variabili nel corso dell'anno, all'ascolto partecipativo, alle attività di musica di insieme, nonché alla teoria e lettura della musica: quest'ultimo insegnamento - un'ora settimanale per classe - può essere impartito anche per gruppi strumentali.

 

Come previsto dalla normativa in vigore (si veda in particolare la nota MIUR n. 1391 del 18/02/2015), l’assegnazione degli alunni alla classe deve anche tenere conto dei criteri definiti per la formazione delle classi prime, che nella nostra scuola, sono volti a formare gruppi-classe eterogenei nella loro composizione.

 

Come iscriversi al corso ad indirizzo musicale?

Contestualmente alla richiesta di essere ammesso a frequentare il Corso ad indirizzo musicale, è necessario indicare l’opzione di scelta per uno tra i quattro strumenti proposti.

Chitarra;

Flauto;

Pianoforte;

Violino.

Non è possibile richiederne altri e, allo stesso tempo, deve esserci un numero equilibrato di alunni frequentanti ognuno dei quattro strumenti proposti.

E’ prevista ovviamente la possibilità per gli alunni di richiedere uno strumento in base alle proprie preferenze, di cui la Commissione tiene conto nell’assegnazione. Poiché non sempre il numero di richieste degli ammessi coincide con la necessaria ripartizione sui diversi strumenti, gli alunni possono anche essere assegnati d’ufficio ad un altro strumento fra quelli proposti. E’ perciò opportuno che l’alunno, nel momento della domanda, esprima più scelte (in ordine di preferenza), in modo che la Commissione possa accontentare il più possibile tali richieste.

La prova attitudinale

Come riportato nell'art.2  del D.M. 6 agosto 1999 n.201, l'ammissione degli alunni richiedenti all'Indirizzo musicale è subordinata al superamento di una prova orientativo-attitudinale predisposta dalla scuola.

Il test, costituito da alcune prove, realizzate tutte in una sola seduta, si propone di scoprire e valutare le attitudini musicali dei bambini, senza che sia loro richiesta una specifica precedente istruzione musicale.

Ad esito della prova orientativo-attitudinale, viene compilata da parte della Commissione una graduatoria, che viene resa pubblica e comunicata alle singole famiglie dei candidati. In caso di rinuncia di qualche candidato prima dell'inizio dell'anno scolastico, si provvede ad integrare i componenti della classe in base all'ordine della graduatoria.

Come è strutturato il corso ad indirizzo musicale?

I tratti caratteristici del corso ad indirizzo musicale sono:

- costituzione di un’orchestra: la costituzione di un’orchestra stabile all’interno della scuola rappresenta l’obiettivo principale dell’intero processo didattico in quanto è proprio nell’orchestra che vanno a confluire tutte le abilità e le conoscenze maturate da ogni singolo alunno (la tecnica strumentale, gli stili, l’utilizzo del fraseggio come espressione, la musica come comunicazione). L’orchestra non è intesa solo come esercitazione ma anche come partecipazione attiva alla vita artistica e culturale della comunità;

-  lezioni strumentali sia individuali che per piccoli gruppi: ogni alunno partecipa a due lezioni settimanali della durata di un’ora ciascuna. Ogni lezione è suddivisa in una parte di pratica strumentale e una parte di ascolto. L’argomento principale delle lezioni riguarda la tecnica fondamentale dello strumento studiato.

-  lezione di Teoria.

 
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